Parte prima – “La Vida è stata…”

  • Mario:  Cosa è stata la Vida?
  • Silvia: Il primo teatro anatomico di Venezia, inaugurato nel 1671!
  • Paola: La prima scuola di ostetricia in Italia, dal 1760!ù
  • Chiara: È stata distrutta da un incendio nel 1800!
  • Bepi: Vincolata dalla soprintendenza dal 1920!
  • Silvia: È stata una trattoria nel secondo 900…
  • Emerenziana: Poi è diventata Pubblica. È stata mensa e uffici della Regione Veneto, poi arcigay, sede del comitato san Giacomo…
  • Bepi: Dopo ea xé stada serada da notte.
  • Mario: È stata riaperta dagli abitanti per gli abitanti il 28 settembre 2017.
  • Paola: È stata autogestita per un anno, cinque mesi e nove giorni.
  • Silvia: È stata lasciata al buio e al freddo nel dicembre 2017.
  • Bepi: È stata ricoperta di vestiti per proteggerla!
  • Emerenziana: È stata sgomberata il 6 marzo 2018.
  • Mario: È stata venduta al prezzo di una Ludoteca al proprietario di una catena di supermercati.
  • Bepi: Come se avessero venduto un pozzo petrolifero al prezzo di un campo di patate.
  • Silvia: Bè, le patate adesso costano come il petrolio.
  • Bepi: C’è chi ha fatto l’insinuazione che qualcuno abbia preso una mandola…
  • Tutti: Noooh… no xé possibile!
  • Mario: Ma noi abbiamo piantato le tende.
  • Bepi: Invece di chiudere è diventata la Vida Accanto.
  • Silvia: La Vida è (stato) un esperimento di visione d’insieme, di un modo di creare comunità, giovani, vecchi, bambini, passanti.
  • Emerenziana: Un laboratorio di realizzazione di una nuova umanità, che si vuole donare reciprocamente.
  • Mario: È un modo di sentirsi città.
  • Chiara: La speranza che gli abitanti si riapproprino della loro città.
  • Paola: Vivere una Venezia d’altri tempi nell’epoca dei social network e della globalizzazione.
  • Mario: La speranza di non morire di turismo.