L’Appeso per La Vida

Il dodicesimo arcano maggiore che ribalta l’ordine.

La dodicesima carta dei Tarocchi Arcani Maggiori rappresenta un uomo appeso a testa in giù, a braccia incrociate dietro la schiena e con un ginocchio piegato.

Ricorda la punizione  riservata ai truffatori nel medioevo, monito riservato a ladri e traditori anche nella Serenissima Repubblica ma nella tradizione esoterica occidentale l’Appeso indica anche e soprattutto la trascendenza della materia verso una più alta consapevolezza: il corpo immobile e irrisolto resta in attesa di soluzione, paziente e affatto distolto dal suo scopo.

Un attivismo solo apparentemente statico,  nella carne  appunto ma non nello spirito, e che invoca attraverso il simbolismo della sua stessa figura, un capovolgimento della realtà data per certa, una visione che ribalta sottosopra l’ordine precostituito. Un monito quindi, ma altresì un’ attesa vigile e paziente. È l’invito simbolico e reale  dell’Appeso per La Vida.

 

Istallazione ad opera del collettivo artistico LARS.

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