La consegna delle “Cartoline per La Vida”

Il 17 settembre è un lunedì. Sette giorni prima dell’udienza a carico di sei abitanti della Vida. Il Teatro Anatomico è ancora chiuso. Il gazebo de “La Vida accanto”, in questi giorni, è stato spostato in prossimità della Chiesa di San Giacomo da l’Orio per consentire lo svolgimento del torneo di pallavolo promosso dal CUS. Chissà se sarebbe stato possibile organizzare il torneo se ci fosse stato davvero un ristorante con annesso plateatico…

Il sole settembrino accompagna la delegazione de La Vida che parte alle 8.45, stranamente puntuale, dal Campo, in sanpierota, rigorosamente a remi. E un po’ danzante.

Destinazione: Ca’ Farsetti per protocollare la lettera di accompagnamento delle 978 cartoline indirizzate al Consiglio comunale della città con cui 978 persone supportano la richiesta della comunità de La Vida, di rispettare il Piano Regolatore e quindi la destinazione d’uso prevista per l’immobile, venduto dalla Regione a privati.

Le cartoline che non sono state protocollate vengono lasciate a Ca’ Farsetti, legate una ad una ad un filo che intreccia alle colonne del Comune, le richieste di tutta la comunità di abitanti che desidera salvaguardare il Teatro Anatomico, che, in quanto bene pubblico, non dovrebbe essere privatizzato e quindi privato alla collettività.

 

Ci vediamo alla Vida accanto!

 

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