Supportiamo il Teatro Anatomico – La Vida

“Supportiamo il Teatro Anatomico – La Vida e le istanze degli abitanti di Venezia che si stanno mobilitando contro la vendita e la privatizzazione degli spazi pubblici in città”

(per sottoscrivere: scrivi a anticoteatroanatomico@gmail.com)

Negli ultimi tempi in Italia si sta sviluppando un’articolata e attenta riflessione sui beni pubblici, il loro valore e la funzione che hanno per la città.
Le alienazioni a privati – in alcuni casi motivate da esigenze di
bilancio, in altri da piani di razionalizzazione del patrimonio -sono ormai divenuti prassi quotidiana e stanno trasformando inesorabilmente molti luoghi delle città che diventano improvvisamente estranei ai propri abitanti che perdono in questo modo spazi di aggregazione e di funzioni sociali. In
risposta a questo processo, sempre più spesso gli abitanti si attivano per fare in modo che tali beni non perdano il loro carattere pubblico e disponibile per la collettività, con azioni di presidio, forme di autogestione e riapertura degli spazi che spesso acquisiscono una dimensione non episodica e di
nicchia ma anzi diventano luoghi e modelli di aggregazione e produzione culturale, economica, politica e sociale di riferimento per un quartiere o per l’intera città.
A Venezia gli abitanti stavano presidiando da molti mesi l’edificio del Teatro dell’Anatomia venduto dalla Regione Veneto a un privato: appartenevano a tutti, ora rischiano di diventare l’ennesimo ristorante per turisti. All’interno hanno organizzato corsi, conferenze, concerti, per mostrare che non tutto è
mercato, che Venezia è ancora viva e che il destino dei cittadini non può essere contrattato sopra le loro teste. Dopo un improvviso sgombero ora continuano questa battaglia civile in una tenda innalzata in campo SanGiacomo dell’Orio.
A sostegno di questa coraggiosa battaglia civica, per chiedere assieme alla comunità che si è costituita attorno alla Vida, che il Teatro Anatomico resti pubblico.”

Per questo, assieme alla comunità che si è costituita attorno alla Vida, chiediamo che il Teatro Anatomico resti pubblico.

Ilaria Agostini, Alon Altaras, Giovanni Attili, Gianfranco Bettin , Piero Bittolo Bon,  Valentina Bonifacio, Paolo Cacciari, Claudio Calia, Jhon Casabase, Carlo Cellamare, Aline Cenon, Stefano Chinellato, Alessandro Cicutto, Monica Cipolato, Flavio Cogo, Stefano Coppini, Giovanna Corazza, Antonella Dalla Pozza, Lidia Decandia, Alberto Della Rovere, Centro Teatrale di Ricerca Venezia, Cristiano Prakash Dorigo, Marco De Rosa, Gregory Dowling, Roberto Ferrucci , Elio Germano, Francesco Giusti, Marco Gnaccolini, Gisèle Grah, Graziano Graziani, Cecilia Gualazzini, I Librai della Marcopolo, Solenn Le Marchand, Salvatore Lihard, Malmadur, Fernando Marchiori, Linda Mavian, Francesca Vittoria Manola, Marilia Mazzeo, Marianne Mühlichen, Giovanni Natoli, Filippo Maria Paladini, Enrico Palandri, Paola Pasqual, Giovanna Pastega, Giovanni Pelizzato, Giovanni Pellegrini, Andrea Pennacchi, Barbara Pizzo, Tiziana Plebani, Filippomaria Pontani, Paolo Puppa, Natasa Radovic, Lu Rid, Pietro Rigamonti, Paolo Roggero, Rosaria Ruffini, Marco Rosa Salva, Carlo Sbiceco, Enzo Scandurra, Tiziano Scarpa, Luigi Schiralli, Giovanni Semi, Carolina Serena, Roberto Tiraboschi, Elisabetta Tiveron, Alessandra Tommasini, Anna Toscano, @Maria Tessa Zennaro, (Z)ZeroCalcare, Remi Wacogne